Squish: cos’è, come si misura e perché è importante
Quando si monta o si mette a punto un gruppo termico 2 tempi, prima o poi salta fuori la parola “squish”. Non è un valore da inseguire semplicemente per avere più potenza: è una misura legata alla distanza tra pistone e testata quando il pistone arriva al punto morto superiore, e sbagliarla può cambiare parecchio il modo in cui lavora il motore.
Misurarlo è relativamente semplice: bastano un filo di stagno adatto, un calibro preciso e qualche minuto. La parte più delicata è capire quale valore cercare, perché non esiste uno squish corretto valido per qualsiasi 50, 70, 100 o 125 cc.
Cos'è lo squish in un motore 2 tempi
Con il termine squish si indica normalmente la distanza tra il cielo del pistone e la relativa zona periferica della testata quando il pistone si trova al PMS, cioè al Punto Morto Superiore.
Quella parte della testata viene chiamata banda di squish. Durante la salita del pistone, la miscela presente nella zona periferica viene spinta verso la camera di combustione centrale. La geometria della testa, la larghezza della banda e la distanza dal pistone contribuiscono quindi a determinare come avviene la combustione.
Importante: squish e rapporto di compressione non sono la stessa cosa. Modificare l'altezza del cilindro o la testata può influenzare entrambi, ma conoscere il solo valore di squish non ti dice automaticamente quale sia il rapporto di compressione del motore.
È uno dei controlli che acquista particolare importanza quando si lavora su gruppi termici, cilindri e pistoni elaborati, dove le tolleranze possono essere più importanti rispetto a un motore completamente originale.
Quando conviene controllare lo squish
Non serve smontare un motore originale perfettamente funzionante soltanto per curiosità. Ci sono però situazioni in cui verificarlo prima di mettere in moto è decisamente sensato.
- Hai appena montato un gruppo termico nuovo.
- Hai modificato lo spessore della guarnizione di base del cilindro.
- Hai sostituito la testata o il suo inserto.
- Hai montato un albero con corsa o biella diversa dall'originale.
- Il cilindro o la testata sono stati lavorati.
- Stai assemblando un motore racing o comunque non completamente standard.
- Vuoi verificare che il montaggio reale corrisponda ai dati indicati dal produttore.
È particolarmente utile farlo prima della prima accensione. Se qualcosa nel pacco cilindro-guarnizione-pistone-testata porta il pistone troppo vicino alla testa, scoprirlo con il motore ancora sul banco è molto meglio che accorgersene ad alto regime.
Come si misura lo squish con il filo di stagno
Il metodo classico consiste nello schiacciare un filo di stagno tra pistone e testata e misurarne poi lo spessore. È semplice, ma il filo deve arrivare nella zona corretta: lasciarlo vicino al centro del pistone non permette di misurare realmente la banda di squish.
Cosa serve
- filo di stagno morbido di diametro sufficiente a essere leggermente schiacciato;
- calibro centesimale o, ancora meglio quando disponibile, un micrometro adatto;
- chiave per rimuovere la candela;
- possibilità di far ruotare l'albero motore manualmente.
Se ti mancano gli utensili per lavorare sul motore, puoi partire dalla sezione attrezzi officina di Billaricambi.
Procedura passo per passo
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1) Verifica che il gruppo termico sia assemblato correttamente
Il cilindro e la testata devono essere montati nella configurazione che verrà realmente utilizzata, con guarnizioni, O-ring o spessori previsti e serraggio eseguito secondo le indicazioni del produttore.
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2) Togli la candela
Il foro candela permette di inserire il filo di stagno senza dover smontare ogni volta la testata.
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3) Prepara il filo di stagno
Usa un filo abbastanza spesso da poter essere schiacciato dal pistone. Non deve però essere così grosso o rigido da costringerti a forzare il motore. Se il produttore del gruppo termico indica un diametro preciso da utilizzare, segui quella indicazione.
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4) Porta il filo verso il bordo del cilindro
Inseriscilo dal foro candela e appoggialo verso la parete del cilindro, in corrispondenza della zona di squish. Su molti gruppi termici le istruzioni indicano di effettuare la misura lungo l'asse dello spinotto del pistone.
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5) Fai superare manualmente il PMS al pistone
Ruota lentamente l'albero o il volano a mano. Il pistone salirà e schiaccerà lo stagno contro la testata. Fai compiere il passaggio senza utilizzare il motorino d'avviamento e senza forzare se senti un blocco anomalo.
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6) Estrai il filo e misura la parte schiacciata
Misura con il calibro la zona che è stata compressa tra pistone e testata. Quello spessore rappresenta il valore di squish nel punto in cui hai effettuato la prova.
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7) Ripeti la misura dall'altro lato
Una seconda misurazione sul lato opposto aiuta a capire se il risultato è coerente. Se i due valori sono vicini, hai una misura più affidabile. Se sono molto diversi, invece di fare semplicemente la media conviene capire da dove arriva la differenza.
Perché lo squish è così importante
Lo squish va considerato insieme alla geometria della testata, al volume della camera di combustione e alla configurazione complessiva del motore. Il valore corretto non serve solamente a evitare che pistone e testa si tocchino.
Se lo squish è troppo basso
Significa che pistone e testata si trovano molto vicini al PMS. Il problema più evidente è il margine meccanico ridotto: a motore acceso entrano in gioco temperatura, dilatazioni, giochi dei componenti e alti regimi.
Un valore eccessivamente ridotto può quindi portare il pistone pericolosamente vicino alla testata o, nei casi peggiori, al contatto. Inoltre, quando per ridurre lo squish si modifica anche l'altezza del cilindro o la testata, possono cambiare volume della camera di combustione e rapporto di compressione.
Se lo squish è troppo alto
Aumentare semplicemente la distanza non significa rendere automaticamente il motore più sicuro. Una banda di squish che lavora molto lontana dal pistone perde parte dell'effetto per cui è stata progettata e può modificare il comportamento della combustione.
Su un motore elaborato può tradursi in una configurazione diversa da quella per cui testata e cilindro erano stati progettati, con possibili perdite di rendimento e una combustione meno efficace.
Per questo il ragionamento “più stretto uguale più potenza” oppure “più largo uguale più affidabilità” è troppo semplicistico.
Qual è il valore di squish corretto?
Non esiste un numero universale. È probabilmente la cosa più importante da ricordare di tutto l'articolo.
Il valore previsto può cambiare in base a:
- alesaggio e cilindrata;
- geometria del pistone;
- forma della camera di combustione e della banda di squish;
- corsa dell'albero motore;
- lunghezza della biella;
- regime di rotazione previsto;
- tipo di gruppo termico e destinazione d'uso;
- configurazione prevista dal produttore.
Due 70 cc possono quindi richiedere valori differenti. Lo stesso vale confrontando un piccolo motore scooter con un 125 2T: sarebbe sbagliato prendere il valore indicato per uno e utilizzarlo come riferimento per l'altro.
Regola pratica corretta: prima cerca il manuale o le istruzioni del gruppo termico. Se il produttore dichiara uno squish preciso o un intervallo, quello è il punto di partenza. Se il motore è composto da parti modificate o non previste per lavorare insieme, la situazione richiede una valutazione tecnica più approfondita.
Come si modifica lo squish
Su molti motori 2 tempi si interviene sullo spessore sotto al cilindro, ma bisogna capire bene cosa si sta modificando.
Guarnizione di base più spessa
In generale alza il cilindro rispetto al carter e tende quindi ad aumentare la distanza tra pistone e testata.
Guarnizione di base più sottile
Abbassa il cilindro e tende a ridurre lo squish.
Questo però non è un semplice registro indipendente. Su un 2 tempi, spostando il cilindro cambi anche la posizione delle luci rispetto al pistone e quindi puoi alterare la fasatura effettiva del gruppo termico. Non va quindi scelta una guarnizione soltanto per raggiungere un numero senza considerare tutto il resto.
Se devi intervenire su questa zona, nella categoria ricambi motore trovi anche guarnizioni e componenti legati al montaggio dei gruppi termici.
Spessori, testate e lavorazioni
Alcuni motori permettono di intervenire con specifici spessori, guarnizioni testa o inserti della camera di combustione. Lavorazioni come spianare testata o cilindro sono invece modifiche da fare soltanto sapendo esattamente quale quota, volume e geometria si vogliono ottenere.
Gli errori più comuni quando si misura lo squish
- Usare come riferimento il valore di un altro cilindro solo perché ha la stessa cilindrata.
- Mettere il filo vicino al centro del pistone invece che nella zona periferica interessata dallo squish.
- Fare una sola misura e considerarla automaticamente corretta.
- Misurare con testata o cilindro non serrati nella configurazione definitiva.
- Usare un filo troppo sottile, che non viene schiacciato e quindi non restituisce la distanza.
- Forzare l'albero se il filo è troppo grosso.
- Confondere squish e rapporto di compressione.
- Cambiare la guarnizione di base dimenticando che su un 2T cambia anche la posizione del cilindro e delle luci.
FAQ sullo squish
Lo squish si misura con il motore caldo o freddo?
Normalmente il controllo di montaggio viene eseguito a motore freddo, seguendo la procedura indicata dal produttore del gruppo termico. Il valore prescritto tiene conto della configurazione per cui il kit è stato progettato.
Posso misurare lo squish senza smontare la testata?
Sì. Il sistema con filo di stagno inserito dal foro candela permette proprio di effettuare la misura con la testata montata. È però fondamentale riuscire a portare il filo fino alla zona periferica corretta.
Che diametro deve avere il filo di stagno?
Deve essere abbastanza spesso da venire realmente schiacciato tra pistone e testata. Non c'è però un diametro obbligatorio per qualsiasi motore: se il manuale del kit indica lo spessore da utilizzare, è meglio seguire quella procedura.
Squish più basso significa automaticamente più potenza?
No. Ridurre lo squish modifica il modo in cui lavora la camera e, a seconda di come viene fatto, può modificare anche compressione e altre quote del motore. Scendere sotto il valore previsto soltanto per cercare prestazioni può ridurre il margine di sicurezza e creare problemi invece di risolverli.
Se cambio albero motore devo ricontrollare lo squish?
Se l'albero nuovo ha corsa o configurazione diversa dall'originale, sì: le quote del pistone al PMS possono cambiare. Anche con componenti dichiarati compatibili, su un motore elaborato una verifica durante il montaggio è una buona precauzione.
Squish e rapporto di compressione sono la stessa cosa?
No. Lo squish è una distanza misurata nella zona periferica tra pistone e testata al PMS. Il rapporto di compressione dipende invece dai volumi del motore e della camera di combustione. Le due grandezze possono influenzarsi quando si modificano cilindro o testata, ma non sono intercambiabili.
Le due misure dello squish sono diverse: è normale?
Una piccola differenza può dipendere dal metodo di misura e dal movimento del pistone. Se però la differenza è marcata, è meglio non limitarsi a fare la media: ricontrolla posizione del filo, corretto appoggio di cilindro e testata e stato generale dei componenti prima di considerare conclusa la verifica.
Non sai quale squish deve avere il tuo gruppo termico?
Se stai montando un motore e vuoi evitare di utilizzare un valore preso a caso, passa dalla pagina contatti Billaricambi. Indica modello e anno del mezzo, blocco motore, codice del gruppo termico, albero montato, corsa e biella se non originali e il valore di squish che hai misurato.
Se il motore è già elaborato, specifica anche eventuali lavorazioni a cilindro, carter o testata: sono dettagli fondamentali per capire se il valore misurato è coerente con la configurazione.
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