Carburatore 17,5 vs 19 vs 21: quale scegliere su 50 e 70 cc

Carburatore 17,5 vs 19 vs 21: quale scegliere su 50 e 70 cc

BillaRisolve Carburatore 17,5 vs 19 vs 21: differenze su un 50 e un 70 cc 17,5, 19 oppure 21 mm? Sui motori 2T da 50 e 70 cc sono tre misure molto comuni, ma scegliere semplice...

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Carburatore 17,5 vs 19 vs 21: differenze su un 50 e un 70 cc

17,5, 19 oppure 21 mm? Sui motori 2T da 50 e 70 cc sono tre misure molto comuni, ma scegliere semplicemente il carburatore più grande non significa avere automaticamente un motore più potente. Il diametro giusto dipende dal cilindro, dalla marmitta, dall'aspirazione e soprattutto da come vuoi che il motore lavori.

In questa guida vediamo cosa cambia realmente passando da un 17,5 a un 19 o a un 21 mm, quando l'aumento di diametro porta un vantaggio e quando invece rischia di complicare la carburazione senza dare un beneficio concreto.

Errore comune: pensare che “più grande = più potente”. Un carburatore maggiorato può alimentare meglio un motore che richiede più miscela agli alti regimi, ma se cilindro, scarico e aspirazione non riescono a sfruttarlo, il guadagno può essere minimo o addirittura peggiorare la qualità dell'erogazione.

Cosa cambia davvero tra 17,5, 19 e 21 mm

Il numero indica il diametro del diffusore del carburatore. Aumentando il diametro aumenta la sezione attraverso cui può passare la miscela aria-benzina e diminuisce la restrizione che il carburatore può rappresentare quando il motore richiede molta portata.

Questo può diventare utile soprattutto ad alti regimi, su un motore capace di aspirare realmente quella quantità di miscela. Dall'altra parte, un diffusore più piccolo mantiene una maggiore velocità del flusso a parità di richiesta del motore e generalmente si presta bene a configurazioni dove contano risposta, regolarità e facilità di utilizzo.

Per questo non bisogna scegliere il carburatore guardando solo la cilindrata. Un 50 cc originale e un 50 cc molto spinto sono due motori completamente diversi, esattamente come un 70 cc base stradale e un 70 cc racing.

In breve: il 17,5 privilegia semplicità e velocità del flusso; il 19 rappresenta spesso un ottimo compromesso; il 21 acquista sempre più senso quando il motore gira alto e l'intero setup è in grado di sfruttare una portata maggiore.

C'è poi un altro dettaglio importante: due carburatori dichiarati entrambi da 21 mm non sono necessariamente equivalenti. Tipo di valvola, forma interna, polverizzatore, spillo e progetto generale del carburatore influenzano il comportamento. Per questo conviene confrontare il diametro insieme alla famiglia di carburatore, non come unico dato.

Carburatore 17,5, 19 o 21 su un 50 cc?

Su un 50 cc il livello di elaborazione conta moltissimo. Se parliamo di un motore originale o leggermente modificato, le esigenze sono molto diverse rispetto a un gruppo termico 50 cc progettato per lavorare ad alti regimi.

17,5 mm su 50 cc

Il 17,5 è una delle misure più sensate per un 50 cc originale o con elaborazione leggera. Rispetto ai piccoli carburatori montati su alcune configurazioni di serie permette al motore di respirare meglio senza trasformare radicalmente l'impianto di aspirazione.

È particolarmente indicato quando si cerca un mezzo pronto ai bassi e medi, facile da utilizzare tutti i giorni e relativamente semplice da mettere a punto. Con una marmitta sportiva non estrema e una configurazione coerente può essere più che sufficiente.

19 mm su 50 cc

Il 19 inizia ad avere più senso quando il 50 cc è realmente elaborato: cilindro più performante, marmitta adeguata e aspirazione capace di sostenerlo. Può lasciare al motore più margine agli alti rispetto a un 17,5 senza arrivare immediatamente alle esigenze di un carburatore ancora più grande.

Su molte configurazioni sportive rappresenta quindi una buona via di mezzo tra risposta, facilità di messa a punto e capacità di alimentare il motore quando sale di giri.

21 mm su 50 cc

Montare un 21 su un 50 cc non è tecnicamente sbagliato in assoluto, ma deve esserci un motivo. Ha più senso su gruppi termici 50 cc spinti, progettati per lavorare ad alto regime, con scarico e aspirazione adeguati.

Su un 50 originale o poco elaborato, invece, il 21 può essere semplicemente sovradimensionato rispetto alla richiesta reale del motore. Non significa che sia impossibile carburarlo, ma il motore potrebbe non sfruttare la maggiore sezione e il vantaggio rispetto a un buon 17,5 o 19 diventare trascurabile.

Se stai costruendo un 50 cc sportivo completo, può esserti utile anche l'approfondimento sulla configurazione intermedia 50 cc 2T, perché il carburatore va valutato insieme al resto del setup.

Carburatore 17,5, 19 o 21 su un 70 cc?

Sul 70 cc il discorso cambia perché la cilindrata maggiore richiede normalmente una portata superiore. Anche qui, però, “70 cc” da solo non basta per decidere: un cilindro base in ghisa utilizzato su strada e un 70 cc racing ad alti regimi hanno esigenze completamente differenti.

17,5 mm su 70 cc

Un 17,5 può funzionare anche su diverse configurazioni 70 cc stradali, soprattutto se l'obiettivo è avere un motore regolare, pronto e poco esasperato. Non è quindi corretto dire che un 70 cc debba necessariamente montare almeno un 19 o un 21.

Il limite emerge quando il gruppo termico, la marmitta e l'aspirazione iniziano a richiedere più portata agli alti. In quel caso il 17,5 può diventare un collo di bottiglia e non permettere alla configurazione di esprimersi completamente.

19 mm su 70 cc

Su molti 70 cc sportivi stradali il 19 rappresenta uno dei compromessi più interessanti. Offre maggiore capacità di alimentazione rispetto al 17,5, ma conserva generalmente un'erogazione gestibile e si abbina bene a configurazioni che cercano prestazioni senza diventare eccessivamente esasperate.

Se il mezzo viene utilizzato soprattutto su strada e il cilindro non è progettato per girare a regimi estremi, il 19 è spesso una misura da prendere seriamente in considerazione.

21 mm su 70 cc

Il 21 diventa particolarmente interessante quando il 70 cc è più spinto e lavora con una marmitta capace di sostenere regimi elevati, un'aspirazione adeguata e un gruppo termico che può effettivamente sfruttare la maggiore portata.

Rispetto al 19 può lasciare più margine nella zona alta del contagiri, ma il vantaggio non è automatico. Se il resto del motore non è dimensionato correttamente, montare il 21 da solo difficilmente trasforma le prestazioni.

Quindi quale scegliere?

Se dobbiamo trasformare tutto in una regola pratica, senza però fingere che esista una misura universale, possiamo ragionare così:

  • 50 cc originale o poco elaborato: il 17,5 è spesso la scelta più logica.
  • 50 cc sportivo: il 19 acquista senso quando cilindro e scarico richiedono più portata.
  • 50 cc molto spinto: il 21 può essere corretto, ma soltanto con una configurazione realmente progettata per lavorare ad alti regimi.
  • 70 cc base o turistico: un 17,5 può funzionare, soprattutto se si privilegiano utilizzo stradale e risposta, ma può limitare le configurazioni più performanti.
  • 70 cc sportivo stradale: il 19 è spesso un ottimo compromesso.
  • 70 cc sportivo più spinto: il 21 diventa progressivamente più interessante quando cilindro, scarico e aspirazione sono in grado di sfruttarlo.
Attenzione: queste sono indicazioni di massima, non tabelle di compatibilità. Un cilindro può avere esigenze molto diverse da un altro anche se entrambi riportano la stessa cilindrata.

Cosa controllare prima di comprare il carburatore

  1. 1) Che gruppo termico stai usando?

    Non fermarti alla scritta 50 o 70 cc. Serve capire se è un cilindro originale, base, sportivo o racing e soprattutto a quale regime è pensato per lavorare.

  2. 2) Quale marmitta è montata?

    Un'espansione progettata per lavorare in alto cambia completamente le esigenze rispetto a uno scarico originale o turistico. Carburatore e marmitta devono avere senso insieme.

  3. 3) Il resto dell'aspirazione è adeguato?

    Collettore, pacco lamellare e passaggi dell'aspirazione possono diventare il vero limite. Montare un carburatore più grande davanti a un'aspirazione che rimane molto restrittiva non è una soluzione efficace. Se stai modificando questa parte, puoi controllare anche i collettori di aspirazione.

  4. 4) Airbox originale o filtro aperto?

    Il tipo di filtro cambia il comportamento del carburatore e la taratura necessaria. Passare dall'airbox originale a un filtro più aperto significa quasi sempre dover rivedere la carburazione. Nella categoria filtri aria trovi le diverse soluzioni, ma la scelta deve sempre essere coerente con il carburatore e con l'utilizzo del mezzo.

  5. 5) Controlla gli attacchi, non soltanto il diametro

    Prima di ordinare verifica imbocco del collettore, raccordo lato filtro, presenza del miscelatore, depressione benzina, starter manuale o automatico e spazio effettivamente disponibile sul mezzo. Un carburatore della misura corretta può comunque essere incompatibile con il montaggio.

Se devi ancora scegliere la famiglia e la misura corretta, puoi partire dalla sezione carburatori, ricambi e accessori e filtrare la ricerca in base alla configurazione reale del motore.

Hai cambiato carburatore? La carburazione va rifatta

Passare da 17,5 a 19 o da 19 a 21 non significa semplicemente montare il carburatore nuovo e utilizzare la stessa taratura. Cambiano il diffusore e spesso anche famiglia del carburatore, spillo, polverizzatore, valvola gas e circuiti interni.

Per questo un getto che funzionava bene sul vecchio carburatore non può essere preso automaticamente come riferimento valido sul nuovo. Anche due carburatori dello stesso diametro ma di serie differenti possono richiedere tarature diverse.

L'ordine di lavoro più sensato è:

  1. 1) Verifica prima che l'aspirazione sia perfettamente a tenuta

    Collettore crepato, fascette lente o infiltrazioni d'aria falsano qualsiasi regolazione. Prima di cambiare getti devi essere sicuro che il motore non aspiri aria dove non dovrebbe.

  2. 2) Controlla che la benzina arrivi correttamente

    Rubinetto, tubo, filtro benzina e livello della vaschetta devono permettere una portata sufficiente. Un problema di alimentazione può sembrare una carburazione magra agli alti.

  3. 3) Metti prima in sicurezza il pieno gas

    La zona ad alta apertura è quella da trattare con più attenzione, soprattutto sui 2T. Una volta verificata la base del carburatore, si lavora sul massimo con piccoli passaggi e senza partire volutamente troppo magri.

  4. 4) Poi sistema medi e progressione

    Se a tutto gas il motore lavora bene ma a metà acceleratore borbotta o fa vuoti, non continuare a modificare il getto massimo a caso. Bisogna valutare spillo, polverizzatore e progressione.

  5. 5) Rifinisci minimo e prima apertura

    Soltanto alla fine ha senso concentrarsi su minimo, vite aria o miscela e risposta alla primissima apertura del gas.

Se il dubbio riguarda soprattutto il pieno gas, trovi una spiegazione più approfondita nella guida getto massimo troppo grande o troppo piccolo: come capirlo.

Errori da evitare

  • Scegliere il carburatore solo in base alla cilindrata.
  • Montare un 21 perché “va più forte” senza considerare cilindro e marmitta.
  • Pensare che un 17,5 sia automaticamente troppo piccolo per qualsiasi 70 cc.
  • Cambiare carburatore senza rifare la carburazione.
  • Copiare il numero del getto utilizzato da un'altra configurazione come se fosse una misura universale.
  • Montare un carburatore maggiorato mantenendo un collettore o un'aspirazione che diventano il vero collo di bottiglia.
  • Cambiare contemporaneamente getto, spillo, filtro e altre regolazioni senza verificare quale modifica abbia realmente migliorato il motore.
  • Valutare un carburatore soltanto dal diametro senza controllare tipo, attacchi, starter, miscelatore e depressione.

FAQ

Un carburatore 19 va meglio di un 17,5 su un 50 cc originale?

Non necessariamente. Su un 50 originale il 17,5 può già offrire tutta la portata realmente utile mantenendo una buona risposta. Il 19 diventa più interessante quando cilindro, scarico e aspirazione sono stati modificati in modo coerente.

Il 21 è troppo grande per un 70 cc?

No, non in assoluto. Su molti 70 cc sportivi un 21 può essere perfettamente sensato. Su un 70 molto tranquillo, invece, potrebbe non offrire un vantaggio concreto rispetto a un 19 ben regolato. Dipende dal tipo di cilindro e dal resto della configurazione.

Passare da 19 a 21 aumenta la velocità massima?

Non automaticamente. Il 21 può ridurre la restrizione agli alti e permettere al motore di respirare meglio, ma solo se cilindro, scarico e aspirazione richiedono realmente quella maggiore portata. Se il motore non è già limitato dal 19, il cambio può dare pochissimo o nessun vantaggio apprezzabile.

Un carburatore più grande consuma sempre di più?

Non esiste una relazione automatica per cui qualche millimetro in più equivalga sempre a un determinato aumento dei consumi. Contano carburazione, apertura del gas, efficienza del motore e stile di utilizzo. Su un'elaborazione che sfrutta realmente la maggiore portata, però, è normale poter utilizzare più miscela quando si richiedono maggiori prestazioni.

Posso usare gli stessi getti passando da un 19 a un 21?

Non va dato per scontato. Anche quando i getti hanno lo stesso tipo di filetto, il numero corretto dipende dal carburatore e dalla configurazione completa. Se cambia anche la famiglia del carburatore, confrontare direttamente i numeri può essere ancora meno significativo.

Un 17,5 su un 70 cc può rovinare il motore?

Il solo diametro 17,5 non significa automaticamente che il motore lavorerà magro o si danneggerà. Il rischio nasce da una carburazione errata, da una portata benzina insufficiente, da infiltrazioni d'aria o da altri problemi di messa a punto. Un 17,5 correttamente regolato può funzionare su diverse configurazioni 70 cc, anche se sui motori più performanti può limitarne la resa agli alti.

Tra 19 e 21 quale conviene per un 70 cc da usare tutti i giorni?

Su un 70 cc sportivo ma non esasperato, il 19 è spesso una scelta molto equilibrata. Il 21 diventa più interessante se il cilindro è più spinto, la marmitta lavora in alto e l'aspirazione è stata dimensionata di conseguenza. Per scegliere bene servono quindi i componenti esatti del setup.

Non sai se scegliere 17,5, 19 o 21?

Se hai già una configurazione e vuoi evitare di comprare un carburatore sovradimensionato o troppo limitante, passa dalla pagina contatti Billaricambi: trovi anche il supporto WhatsApp via messaggio.

Indicaci modello e anno del mezzo, motore, gruppo termico, marmitta, carburatore attuale, filtro o airbox e utilizzo previsto. Con questi dati è molto più semplice capire quale diametro abbia realmente senso.

Il carburatore migliore non è quello con il numero più grande: è quello dimensionato correttamente per il motore che deve alimentare.

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