Chiavetta del volano rotta o spostata: come cambia l’anticipo

Chiavetta del volano rotta o spostata: come cambia l’anticipo

BillaRisolve Chiavetta del volano rotta o spostata: come cambia l’anticipo Una chiavetta del volano tranciata può mandare fuori fase l’accensione, ma c’è un dettaglio importante: non è la rottura ...

BillaRisolve

Chiavetta del volano rotta o spostata: come cambia l’anticipo

Una chiavetta del volano tranciata può mandare fuori fase l’accensione, ma c’è un dettaglio importante: non è la rottura della chiavetta, da sola, a cambiare automaticamente l’anticipo. Il problema nasce quando il volano riesce a ruotare rispetto all’albero motore e cambia così la posizione del riferimento dell’accensione.

Da quel momento la scintilla può arrivare prima o dopo rispetto alla posizione corretta del pistone. Il motore può diventare difficile da avviare, perdere potenza, scaldare, dare contraccolpi oppure, se lo spostamento è importante, non partire affatto anche se alla candela la scintilla è presente.

Attenzione: “chiavetta rotta = accensione ritardata” non è una regola corretta. Il volano può spostarsi nei due versi: in base al verso dello slittamento l’accensione può risultare più anticipata oppure più ritardata.

A cosa serve davvero la chiavetta del volano

La chiavetta serve principalmente a posizionare il volano nel corretto orientamento rispetto all’albero motore. In questo modo magneti, riferimenti e sistema di trigger dell’accensione si trovano nella posizione prevista rispetto al punto morto superiore del pistone.

Su molti motori il volano viene montato su una parte conica dell’albero motore. Quando tutto è montato e serrato correttamente, è soprattutto l’accoppiamento tra i due coni a impedire al volano di ruotare sull’albero. La chiavetta permette di ottenere il corretto posizionamento durante il montaggio, ma non dovrebbe essere lei da sola a sopportare tutta la coppia trasmessa.

Questo spiega una situazione che crea spesso confusione: una chiavetta può iniziare a tranciarsi ma, se il volano non ha ancora cambiato posizione sul cono, l’anticipo può essere ancora vicino a quello corretto. Una volta che il volano scivola rispetto all’albero, invece, la fasatura cambia.

Se il volano si sposta, l’anticipo aumenta o diminuisce?

Dipende dal verso in cui il volano si è spostato rispetto all’albero motore.

Nei sistemi in cui il riferimento o il trigger dell’accensione è sul rotore o sul volano, possiamo ragionare così:

  • Se il riferimento del volano si porta in avanti nel normale senso di rotazione rispetto all’albero, il segnale dell’accensione viene raggiunto prima durante il giro dell’albero. L’accensione risulta quindi più anticipata.
  • Se il riferimento rimane indietro rispetto all’albero, il segnale viene raggiunto più tardi. L’accensione risulta quindi più ritardata.

Non bisogna però cercare di stabilire il risultato guardando semplicemente “a destra” o “a sinistra” la chiavetta. Il senso di rotazione cambia in base al motore e anche la disposizione di statore, pick-up e riferimenti può essere differente.

Quello che conta è sempre la posizione relativa tra albero motore e riferimento che genera il segnale di accensione.

Se la chiavetta è completamente tranciata

Se l’accoppiamento sul cono non tiene più correttamente, il volano può spostarsi parecchio. In questo caso non parliamo più di uno o due gradi di differenza facilmente gestibili: la scintilla può arrivare in un momento completamente sbagliato del ciclo.

È possibile quindi avere una bella scintilla controllando la candela fuori dal cilindro e, allo stesso tempo, avere un motore che non parte. La presenza della scintilla dimostra che l’impianto riesce a produrla, ma non dimostra che venga generata nel momento corretto.

E sulle accensioni ad anticipo variabile?

Una centralina con curva variabile modifica l’anticipo in funzione del regime secondo la logica prevista dal sistema. Se però il riferimento meccanico iniziale del rotore si è spostato rispetto all’albero, anche il riferimento da cui la centralina parte può risultare spostato.

Per questo non conviene pensare che una CDI ad anticipo variabile possa “correggere” automaticamente un volano montato fuori posizione. Il sistema deve prima essere meccanicamente fasato come previsto.

Come capire se la chiavetta potrebbe essersi spostata

I sintomi dipendono da quanto si è mosso il volano e dal verso dello spostamento. Una piccola variazione può far sembrare il motore semplicemente diverso dal solito; uno spostamento importante può impedire completamente l’avviamento.

  • Il motore prima funzionava normalmente e improvvisamente è diventato difficile da avviare.
  • La candela fa scintilla, ma il motore non parte o tenta di partire nel momento sbagliato.
  • Compaiono contraccolpi durante l’avviamento.
  • Il motore perde coppia o prende i giri in modo diverso dal solito.
  • Si verificano scoppi anomali allo scarico o nella fase di avviamento.
  • Il problema è comparso subito dopo aver smontato o rimontato il volano.
  • Il dado del volano è stato trovato lento.
  • Il motore ha subito un contraccolpo importante oppure un arresto molto brusco.

Nessuno di questi sintomi, preso singolarmente, dimostra che la chiavetta sia rotta. Carburazione, candela, centralina, statore, pick-up, compressione e alimentazione possono generare comportamenti simili. La differenza la fa il controllo della fasatura e, se necessario, lo smontaggio del volano.

Cosa succede con troppo anticipo

Se la scintilla arriva eccessivamente presto, la combustione inizia quando il pistone sta ancora completando la salita verso il punto morto superiore. A seconda di quanto è fuori fase e del motore, puoi avere avviamento duro, contraccolpi, funzionamento ruvido, aumento delle temperature e fenomeni di detonazione.

Su un motore elaborato o molto spinto non è una condizione da sottovalutare: continuare a usarlo con un anticipo eccessivo può aumentare lo stress termico e meccanico.

Cosa succede con troppo ritardo

Con un’accensione troppo ritardata la combustione inizia più tardi del previsto. Il motore può diventare fiacco, perdere coppia e rendimento e scaricare una parte maggiore dell’energia quando il pistone è già sceso.

Anche in questo caso le temperature possono diventare anomale, in particolare sul lato scarico. Quindi “ritardato” non significa automaticamente più sicuro per il motore.

Perché una chiavetta del volano si trancia?

Una chiavetta danneggiata non va semplicemente sostituita senza chiedersi perché sia successo. Se il problema che ha permesso al volano di muoversi resta presente, anche quella nuova può danneggiarsi.

Serraggio non corretto del volano

Se il dado non mantiene il volano correttamente bloccato sul cono dell’albero, il volano può iniziare a muoversi avanti e indietro. A quel punto la chiavetta viene caricata in un modo per cui normalmente non è pensata e può deformarsi o tranciarsi.

Cono dell’albero o del volano sporco o danneggiato

Bave, segni, residui o superfici rovinate possono impedire al volano di accoppiarsi correttamente con l’albero. Anche montando una chiavetta nuova, il problema può quindi ripresentarsi.

Chiavetta sbagliata

Forma e dimensioni devono essere quelle previste per quello specifico albero e volano. Una chiavetta che sembra “quasi uguale” non è necessariamente corretta.

Montaggio precedente non corretto

Una chiavetta rimasta leggermente sollevata dalla sua sede può impedire al volano di appoggiarsi correttamente sul cono oppure deformarsi durante il serraggio.

Contraccolpi o sollecitazioni anomale

Un forte contraccolpo può favorire lo slittamento del volano, soprattutto se l'accoppiamento sul cono non era già perfetto. In presenza di una rottura improvvisa conviene quindi verificare l’intero montaggio e non soltanto inserire una nuova chiavetta.

Cosa controllare in ordine logico

  1. 1) Non fermarti al controllo della scintilla

    Se la candela produce scintilla ma il motore continua a non partire, bisogna capire anche quando arriva quella scintilla. Una fasatura completamente spostata può lasciare l’impianto elettrico apparentemente funzionante.

  2. 2) Controlla eventuali riferimenti di fasatura

    Se il motore dispone di riferimenti affidabili, verifica che la loro posizione rispetto al punto morto superiore sia coerente con le specifiche dell’accensione montata. Sulle preparazioni o sulle accensioni racing è ancora più importante seguire i valori indicati dal produttore.

  3. 3) Se il dubbio rimane, smonta il volano

    Per togliere il volano va utilizzato l’estrattore corretto per quella specifica filettatura o accensione. Evita martellate o sistemi improvvisati che possono danneggiare volano, albero o magneti. Per trovare l’attrezzo adatto puoi partire dalla categoria estrattori e bloccapistone.

  4. 4) Guarda la chiavetta, ma anche entrambe le sedi

    Una chiavetta schiacciata lateralmente, deformata o parzialmente tranciata è già un segnale importante. Controlla però anche la cava sull’albero e quella sul volano: se sono deformate o presentano gioco, sostituire soltanto la chiavetta può non risolvere il problema.

  5. 5) Controlla le superfici coniche

    Devono accoppiarsi correttamente e non presentare danni evidenti. Se il volano non si blocca bene sul cono, sarà molto più facile che torni a muoversi.

  6. 6) Monta solo la chiavetta prevista

    Non improvvisare dimensioni, materiali o chiavette disassate se l’accensione non lo prevede. Nella sezione accensioni complete e ricambi puoi cercare anche i componenti relativi a volano e accensione, verificando sempre la compatibilità con il tuo motore.

  7. 7) Usa la coppia di serraggio corretta per quel motore

    Non esiste un valore universale valido per tutti gli scooter e tutte le moto. Il dado del volano deve essere serrato secondo la specifica prevista dal costruttore dell’albero, del motore o dell’accensione utilizzata.

Errore da evitare: vedere la chiavetta tranciata, montarne immediatamente una nuova e richiudere tutto. Se il dado era lento, il cono è danneggiato o le sedi hanno preso gioco, rischi semplicemente di rompere anche la nuova.

Chiavetta normale e chiavetta disassata non sono la stessa cosa

Esistono anche chiavette appositamente disassate per alcune applicazioni. In quel caso lo spostamento non è un difetto: serve volutamente a cambiare la posizione relativa del volano rispetto all’albero e quindi la fasatura dell’accensione.

Questo però non significa che si possa correggere un problema di anticipo scegliendo una chiavetta disassata “a tentativi”. Deve essere un componente previsto per quella specifica applicazione e bisogna sapere quale variazione si sta cercando di ottenere.

Una chiavetta originale tranciata e una chiavetta disassata progettata per modificare la fasatura sono quindi due situazioni completamente diverse.

Errori da evitare

  • Considerare automaticamente una chiavetta tranciata come “anticipo ritardato”.
  • Pensare che una buona scintilla escluda un problema di fasatura.
  • Rimontare il volano senza controllare la sede della chiavetta.
  • Usare una chiavetta simile ma di forma o misura diversa.
  • Usare una chiavetta disassata senza conoscere l’effetto sulla fasatura.
  • Serrare il dado del volano con un valore generico trovato online.
  • Smontare il volano colpendolo invece di utilizzare l’estrattore adatto.
  • Continuare a utilizzare un motore che presenta forti contraccolpi o evidenti sintomi di accensione fuori fase.

FAQ

Se la chiavetta è rotta, l’anticipo cambia sempre?

Non necessariamente nell’istante in cui la chiavetta si danneggia. L’anticipo cambia quando il volano modifica la propria posizione angolare rispetto all’albero motore. Una chiavetta tranciata è comunque un problema da risolvere perché il corretto posizionamento del volano non è più garantito.

Una chiavetta rotta anticipa o ritarda l’accensione?

Può fare entrambe le cose. Dipende dal verso in cui il volano si è spostato rispetto all’albero. Se il riferimento che comanda l’accensione si trova più avanti nel senso di rotazione, il segnale arriva prima e l’accensione risulta più anticipata; se rimane indietro, arriva più tardi e risulta ritardata.

Il motore può avere scintilla e non partire per la chiavetta?

Sì. La scintilla può essere presente ma verificarsi nel momento sbagliato rispetto alla posizione del pistone. Per questo il semplice test della candela non permette di escludere una fasatura errata.

Come faccio a sapere di quanti gradi si è spostato l’anticipo?

Non è affidabile stimarlo guardando a occhio quanto è deformata la chiavetta. Bisogna conoscere con precisione il punto morto superiore e verificare il riferimento di accensione secondo la procedura prevista per quello specifico motore o impianto, utilizzando quando necessario comparatore, riferimenti graduati o pistola stroboscopica.

Posso rimettere dritta una chiavetta leggermente segnata?

Se presenta deformazioni o segni di tranciamento è preferibile sostituirla con il ricambio corretto. Più importante ancora è capire perché si è danneggiata e controllare lo stato del cono e delle relative sedi.

Una chiavetta disassata può essere usata per regolare l’anticipo?

Solo quando è espressamente prevista per quella configurazione. Le chiavette disassate modificano volutamente la posizione del volano, ma verso e quantità della variazione devono essere noti. Non sono una soluzione generica per correggere un’accensione fuori fase.

Hai trovato la chiavetta danneggiata e non sai quale ricambio montare?

Passa dalla pagina contatti Billaricambi e scrivici tramite WhatsApp. Indica modello e anno del mezzo, tipo di motore, accensione montata e configurazione del motore. Se puoi, allega anche una foto della chiavetta, della cava sull’albero e del volano.

Con questi dati è molto più semplice capire se serve soltanto la chiavetta corretta o se c’è anche altro da controllare prima del rimontaggio.

Apri la pagina contatti